Acqua, Aria, Terra, Fuoco

Acqua, aria, terra, fuoco: i quattro elementi naturali da secoli indagati come fonte della nascita della vita e delle sue trasformazioni sembrano condensare in modo quanto mai felice l’essenza del paesaggio e della cultura materiale del territorio di Castel Viscardo.

Mirabilmente attivi nel processo che porta alla produzione del tipico cotto castellese, che trasforma in pregiato mattone l’argilla pliocenica proprio attraverso la decantazione ad opera degli agenti atmosferici, l’essiccazione e la cottura, rappresentano al meglio la tradizione di questo schietto angolo d’Umbria.

L’ubertosa terra, che permette produzioni di qualità come la vite, l’ulivo e i pregiati legumi dell’altopiano dell’Alfina, o che cela preziose vestigia del passato come i reperti emersi a Coriglia e alla necropoli delle Caldane.

L‘acqua del vicino fiume Paglia, affluente del mitico Tevere, che ha determinato insediamenti urbani fin dai tempi più remoti, e che disegna il paesaggio della vallata con la sua flora e le sue anse.

L’aria tersa e pulita di un territorio aperto e intatto, che offre scorci panoramici di dolcezza e bellezza sulle colline e sulle vallate circostanti, o il fascino di piccoli silenziosi borghi che conservano saperi e tradizioni.

Il fuoco delle fornaci, e quello di rosei indimenticabili tramonti.

In un luogo fatto per vivere con agio tra storia, natura, attenzione all’ambiente, cultura e tradizioni. Senza dimenticare le suggestioni del contatto con le produzioni materiali e di un’alimentazione sana e gustosa.