Località Coriglia

Coriglia si trova a poche centinaia di metri dalla località Fonti di Tiberio, nello specifico di fronte al luogo che porta il toponimo di Barcaccia o Barca Vecchia, presumibilmente presso un ponte romano su cui doveva passare la via Traiana Nova.

Posta ai piedi del rilievo su cui sorge l’abitato di Monterubiaglio, Coriglia presenta una ripida scorciatoia che sale fino all’abitato stesso, dove la tradizione orale colloca i resti di un antico acciottolato ormai non più visibile a causa di lavori di bonifica fatti a seguito di una frana. In questa località, presso una fonte perenne, nei primi anni ’90 del secolo scorso sono venuti alla luce, nel corso di lavorazioni agricole per la realizzazione di una coltura specializzata, resti di numerose parti di muratura in opera reticolata, insieme a un elevato numero di frammenti ceramici e di materiali da costruzione relativi a una villa che è stato possibile attestare quale produzione di epoca romana.

Le varie campagne di scavo hanno permesso di individuare una fase romana della villa, con strutture e materiali di alta qualità il cui sviluppo, tuttavia, non è stato ancora definito. Le dimensioni di alcune di queste strutture fanno comunque pensare a un’organizzazione terrazzata. Probabile che, in epoca romana, venisse utilizzata l’acqua termale delle vicine Fonti di Tiberio.

È stata documentata anche una fase protostorica e una etrusca, con strutture più labili ma con materiali inconfondibili. I resti degli ambienti di produzione non sono attualmente visibili perché coperti da una tettoia di protezione. È stata invece restaurata una ben più recente fontana sorta vicino alla villa romana.