Artigianato

Castel Viscardo, capitale del cotto artigianale

Un’antica tradizione

Le fornaci di Castel Viscardo, dove da secoli si fabbricano laterizi in cotto fatti a mano, costituiscono un caso emblematico di tradizione artigiana umbra che si mantiene nel tempo e di territorio che sa raccontare il proprio presente attraverso il passato. È fin dal XIV secolo, infatti, che sfruttando la presenza di terreni ricchi di argilla qui si producono laterizi. La prima fornace risale all’epoca della costruzione del Castello Monaldeschi per la necessaria produzione di mattoni e, da allora, questi opifici si moltiplicarono assumendo per la popolazione un’importanza centrale: economica, ma anche umana e culturale.

La loro centralità è testimoniata dal fatto che quasi tutte le fornaci erano riportate nei registri catastali: alla stessa stregua delle chiese, dei castelli e dei palazzi nobiliari, anche se un tempo ognuna di esse era poco più di una capanna a protezione di un forno a legna. E le manifatture diventarono il centro dell’intera comunità non soltanto perché davano lavoro a tutte le famiglie del paese, ma anche perché i ritmi della vita del borgo erano scanditi dalla lavorazione dei mattoni: in autunno si preparava l’argilla nella cava e la si frantumava per meglio esporla alle intemperie; in inverno, quando l’attività era ferma, si andava nei boschi a cercare legna da ardere nei grandi forni; in primavera c’era la preparazione dell’impasto da modellare; intorno alla fine di maggio si iniziava la lavorazione vera e propria dei mattoni che durava fino a settembre.

Dall’ottima argilla rinvenibile in loco e dalle tecniche di produzione che si tramandano da secoli scaturisce un prodotto dalle caratteristiche inconfondibili, robusto ed elastico, di color ambrato con tutti i toni del rosa. Sono ben dodici le fornaci ancora attive in paese, che oltre ad avere un indubbio valore economico e sociale costituiscono un prezioso luogo della memoria, dove le capacità artigiane sopravvivono inalterate e continuano a seguire i tempi e i ritmi della natura.

Per le loro caratteristiche pressoché uniche, i mattoni fatti a mano di Castel Viscardo sono oggi noti ovunque nel mondo e sono serviti e servono per il restauro di monumenti di primaria importanza come il Pantheon, il Colosseo, le mura Aureliane a Roma, Villa d’Este a Tivoli, la Piazza del Campo a Siena.

Le tecniche e i materiali

La lavorazione e la produzione

Glossario del Cotto Artigianale