Calici di Stelle

Il Comune di Castel Viscardo, che aderisce alla Strada dei Vini Etrusco Romana in Provincia di Terni, festeggia ogni anno la notte di San Lorenzo con “Calici di Stelle”, la suggestiva manifestazione nazionale ideata dal Movimento Turismo del Vino ie dall’Associazione delle Città del Vino che si svolge la notte del 10 agosto nei borghi, nei castelli e nelle più belle piazze italiane. Diffondere la cultura del vino, favorire la conoscenza dei prodotti tipici dei diversi territori, attrarre nei centri storici alla scoperta delle più autentiche tradizioni: questi gli obiettivi dell’evento, che nel Comune di Castel Viscardo ha trovato un habitat ideale nelle piazze e nelle caratteristiche vie che si accentrano intorno al castello medievale di Monterubiaglio.

Sotto le stelle cadenti, in uno straordinario connubio tra vino, prodotti di territorio e arte, l’evento prevede una passeggiata enologica notturna, calice di cristallo a tracolla, con degustazioni magistralmente guidate da abili sommelier e famosi enologi. Attento e raffinato l’abbinamento tra le migliori prelibatezze gastronomiche locali e le più prestigiose etichette di vini: DOC Orvieto, IGT, vini da dessert e rari muffati.

Tra i prodotti in degustazione spiccano i legumi tipici dell’Alfina, utilizzati per semplici e saporite ricette tradizionali. L’amministrazione comunale di Castel Viscardo, infatti, ha avviato da alcuni anni un progetto denominato DE.CO. per la reintroduzione nella pratica agricola locale di prodotti come lenticchie e ceci, indirizzando alcune aziende private alla coltivazione di questi prodotti senza l’uso di antiparassitari e alla vendita diretta dei prodotti sul mercato.

Premio grappolo d’oro

Durante l’evento di “Calici di Stelle” viene consegnato il “Grappolo d’Oro”, un premio ideato dall’Amministrazione Comunale di Castel Viscardo assegnato ogni anno a un personaggio di rilievo nazionale che si è contraddistinto per l’impegno nella diffusione della cultura del vino.

Nelle edizioni più recenti il premio è stato consegnato a Dante Ciliani, direttore del Messaggero Di Terni, all’enologo Riccardo Cotarella, ai noti giornalisti televisivi Antonio Lubrano e Lamberto Sposini, ad Andrea Muccioli, che a San Patrignano è riuscito a coniugare l’attività sociale alla produzione di ottimi vini, al giornalista e conduttore RAI Michele Cucuzza, a Sandro Petrone, uno dei volti più conosciuti del TG2 Rai, al documentariosta Nino D’Antonio, ai giornalisti radio-televisivi Franco Poggianti e Guido Barlozzetti.