Pianlungo

Pianlungo costituisce un’unica conurbazione con Allerona Scalo, in quanto la caratteristica particolare di questo abitato è proprio quella di trovarsi sui confini amministrativi dei Comuni di Castel Viscardo e Allerona. Il borgo è attraversato dalla linea ferroviaria cosiddetta “lenta” della tratta Roma-Firenze e ha al suo interno una Stazione Ferroviaria denominata Allerona-Castel Viscardo. Pur se i treni ad alta velocità non vi fermano, è lambito dalla Direttissima FFSS; rimane inoltre perimetrale a questo angolo di territorio l’Autostrada del Sole (A1).

Pianlungo è situato nella valle del Fiume Paglia, piana alluvionale che nell’antichità ha scoraggiato gli insediamenti umani, mentre le colline circostanti presentano testimonianze archeologiche di epoca romana e preromana, come dimostrano i reperti rinvenuti nel sito di Coriglie e i resti della Via Traiana Nova, variante della Via Cassia Antica nel collegamento tra Bolsena e Chiusi.

Per tutto il medioevo, dunque, e fino all’età moderna le popolazioni si concentrarono nei borghi di Allerona, Monterubiaglio, Ficulle e Orvieto. Successivamente, intorno al 1860, in virtù della realizzazione della linea ferroviaria si formò la frazione di Allerona scalo. Gli abitanti dei colli e delle campagne limitrofe, per lo più contadini e braccianti, si trasferirono allora progressivamente intorno allo scalo merci e a una vicina fornace, abbandonando l’agricoltura alla ricerca di attività più redditizie.

Nel corso della seconda guerra mondiale le forze di occupazione tedesca stanziarono nei pressi di Pianlungo un comando-avamposto, per garantire il collegamento ferroviario Roma-Firenze in un punto cruciale quale l’attraversamento del fiume Paglia e del torrente Ritorto. I frequenti bombardamenti, perpetrati nel tentativo di distruggere i ponti, il comando e la stazione, determinarono numerose vittime e devastazione.

L’abitato di Pianlungo cominciò a ingrandirsi nel dopoguerra grazie alla costruzione della linea ferroviaria e dell’autostrada. Tuttora continua a prevalere l’espansione lineare delle frange urbane, in particolare in direzione sud e in direzione est, dove si va consolidando la fusione con l’insediamento strutturato attorno allo scalo di Allerona.

Pur essendo una frazione moderna, Pianlungo ha dintorni di grande bellezza paesaggistica. A ridosso della valle del fiume Paglia ricade infatti nell’area dello S.T.I.N.A., un Sistema Territoriale di Interesse Naturalistico e Ambientale costituito da alcune aree naturali protette tra cui la Selva di Meana, 3.255 ettari di boschi folti e intatti popolati, tra l’altro, da tassi e martore.

Parco della Pace
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